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Azienda XXXXXXX_5

PROGETTO D’INVESTIMENTO E AL CREDITO D’IMPOSTA

  • Project Date: 16 Marzo, 2021
  • Categories: Credito d’imposta per gli investimenti nei comuni del centro Italia colpiti dal sisma a far data dal 24 agosto 2016 (art. 18-quater del decreto-legge n. 8 del 2017)
  • Skills: Industria 4.0, Sviluppo progettuale, Innovazione di processo e di prodotto.
  • Budgets: € 430.000,00
  • Credito D'imposta Ottenuto: Totale agevolazioni: € 193.500,00

Azienda XXXXXXX_5

Credito d’imposta 2018-2020 per investimenti nelle aree del cratere sismico 2020

Attività agevolabili

Investimenti effettuati in macchinari, impianti e attrezzature varie tutti nuovi di fabbrica e relativi: alla creazione di un nuovo stabilimento; all’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente; alla diversificazione della produzione di uno stabilimento; per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente o per cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Agevolazioni

Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, la cui misura è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali:

  • 45% PMI,
  • 35% Medie Imprese,
  • 25% Grandi Imprese.

Tetto massimo per ciascun progetto d’investimento:

  • 3 milioni per le PMI,
  • 10 milioni per le medie imprese,
  • 15 milioni per le grandi imprese.

Il credito d’imposta è commisurato alla quota del costo complessivo degli investimenti, al lordo degli ammortamenti fiscali dedotti nel periodo d’imposta per beni appartenenti alle medesime categorie di quelli oggetto dell’investimento (macchinari, impianti e attrezzature), con esclusione comunque degli ammortamenti relativi al bene agevolato.

Alle imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della trasformazione e della commercializzazione degli stessi, gli aiuti sono concessi nei limiti e alle condizioni previsti dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato nei settori agricolo, forestale, delle zone rurali e ittico.

Nata nel 1963 come segagione del travertino, la XXXXXXXXXXXXX. oggi si è distinta per la sapiente lavorazione del marmo e del travertino. Per la sua particolarità il territorio piceno, in particolare quello di Acquasanta Terme, è da sempre legato, fin dai tempi degli antichi romani, all'estrazione e lavorazione del travertino.

Il travertino è una roccia calcarea sedimentaria particolarmente apprezzata nell'utilizzo dell'edificio, in particolare per la sua immediata malleabilità che nel tempo si indurisce diventando duro e resistente anche agli agenti atmosferici.  Oltre alla sua versatilità e alla sua peculiarità, questo materiale deve il suo successo anche alla sua qualità estetica. Il travertino, unico ed ineguagliabile, è versatile, adatto a molteplici utilizzi, dall’uso più classico (facciate) al più moderno (pavimenti dei bagni e perfino per oggettistica e realizzazione a livello artigianale di accessori, quadri, orologi a parete, oggetti e suppellettili di pregio e valore).

L’azienda oltre al travertino, lavora anche il marmo, una roccia metamorfica anch’essa particolare e pregiata composta principalmente da carbonato di calcio che viene utilizzato fin dall'antichità ed in particolare dagli antichi romani e grazie alle sue proprietà e caratteristiche è stato ed è materiale preferito da scultori e da architetti.

L'azienda XXXXXXX lavora il travertino e marmo di ottima qualità, conosciuti in tutto il mondo per la loro trama lineare e tono dolce.

L'azienda offre un servizio personalizzato in quanto dà la possibilità ai propri clienti di scegliere personalmente il blocco grezzo piuttosto che il prodotto finito da utilizzare. In questo modo il cliente può decidere con il blocco grezzo scelto di far realizzare ciò che più gli aggrada: rivestimenti per interni ed esterni, piastrelle, materiali da costruzione e pietre funerarie.

L'azienda XXXXXXXXXXXX si rivolge a tutto il mercato italiano ed internazionale, offrendo ai propri clienti esperienza e professionalità decennali. Tutti i marmi e travertini venduti a livello nazionale ed internazionale, vengono estratti con macchinari sofisticati che ne preservano l'integrità e il pregio.

Infatti, grazie al continuo potenziamento dei macchinari e all'aggiornamento professionale dei propri dipendenti, l'azienda, nel corso degli anni è riuscita a consolidare il proprio successo. Si è specializzata nell'esportazione di travertino in tutto il mondo, pur mantenendo la qualità dei prodotti perché la lavorazione è interamente “made in Italy”.

Ormai alla seconda generazione di imprenditori, l'azienda è in grado di prendersi cura del marmo a 360°, dalla levigatura alla lucidatura, dalla spazzolatura alla martellatura, dalla sabbiatura alla fiammatura, ecc.

La società, infatti, cura l’intero ciclo produttivo: dal taglio dei blocchi grezzi sino alla lavorazione delle lastre e la loro trasformazione in piastrelle lavorate.

La XXXXX. fornisce marmi e travertini in tutte le forme, dai blocchi grezzi, alle lastre e alle piastrelle lavorate e finite per essere montate. Tutti i blocchi sono estratti dalle preziose cave di Acquasanta Terme e di Tivoli: tali pietre robuste (marmo e travertino) ben si adattano alle esigenze per calore e genuina unicità.

Per l’eccellenza, unicità e qualità, la XXXXXXXXXXX.  è riconosciuta in tutto il mondo, è  attrezzata per operazioni di imballaggio e spedizione di lastre e blocchi secondo gli standard più efficaci, sia a livello nazionale che internazionale.

Questo progetto innovativo vuole portare l’azienda ad effettuare un salto nel tempo partendo dalla tradizione centenaria, alla lavorazione del travertino, attraverso la digitalizzazione del processo di produzione.

Il mercato sempre più competitivo, anche e soprattutto in fette di mercato “emergenti”, richiede necessariamente uno scatto in avanti per promuovere e incentivare l’ottimizzazione dei processi e dei tempi produttivi aumentandone la qualità; tutto questo senza perdere il controllo della produzione ma anzi, tenendo sempre più sotto controllo tutte le fasi.

Così facendo sarà possibile essere competitivi attraverso l’innovazione e al contempo ottenere una nuova migliore organizzazione della produzione; conoscere maggiormente il proprio margine di guadagno e monitorando i costi, puntare anche ad un contenimento delle spese e degli sprechi in termini di investimento di materiali, attrezzature e risorse umane.

Tra le soluzioni messe in campo, la più significativa è indubbiamente quella delle automazioni dei processi di taglio dei blocchi e dei processi riferiti alla finitura, settore in cui l’azienda è attiva da parecchi anni e nel tempo si è specializzata. L’obiettivo dell’automazione è principalmente quello di ridurre i costi, permettere il risparmio energetico e semplificare la gestione, aumentando al tempo stesso la sicurezza. Per questi motivi l’azienda, puntando sull’innovazione, si è dotata, attraverso questo progetto innovativo, di macchinari ed attrezzature che consentono il controllo, anche a distanza, delle fasi di lavorazione e dei tempi di realizzazione.

La pietra naturale è considerata un materiale pregiato, si tratta di un materiale estratto dai vari tipi di rocce presenti nella crosta terrestre e per questo deve essere “curata e trattata” nel miglior modo possibile per poterla lavorare e realizzare così prodotti che siano di alta qualità.

La realizzazione del prodotto finito avviene tramite diverse fasi di lavorazione che sono: estrazione della roccia dalla cava d'origine, suddivisione in blocchi e seconda suddivisione in elementi di forma e dimensioni determinate. Una volta ottenuto l'elemento lapideo nel formato voluto, la fase di lavorazione finale, consiste nell'applicare sul materiale il trattamento di finitura desiderato. Alcune lavorazioni superficiali, oltre a determinare il diverso aspetto e i vari gradi della colorazione, influiscono anche sulle prestazioni del prodotto, come la resistenza meccanica, la resistenza agli agenti esterni e l'isolamento acustico.

L’azienda, volendo rinnovare questo processo e completarlo nel corso degli anni successivi, ha investito inizialmente per ottimizzare la prima fase e poi, a seguire ha investito nella fase successiva

relativa all’estrazione del blocco dalla cava ed in particolare nel  processo di suddivisione in elementi di forma e dimensione determinata. L’insieme delle fasi sopra descritte, come si può intuire, rappresenta nella linea di produzione, il processo più lungo in tempo assoluto e anche più complicato dal punto di vista della sicurezza, in quanto si manovrano blocchi che possono arrivare a diverse decine di tonnellate.

Per poter tagliare e posizionare blocchi di così grandi dimensioni, l’azienda ha deciso di dotarsi di un macchinario innovativo che permette il taglio in modo efficace ed efficiente.

Inoltre, per spostare i semi lavorati l’azienda ha acquistato  due muletti di differente pezzatura.

I macchinari e attrezzature acquistati sono:

--                          N.1 Telaio a 80 Lame Diamantate – (Macchinario);

--                          N.1 Muletto Modello H55 FT – (Attrezzatura);

--                          N.1 Muletto Modello H30 FT – (Attrezzatura).

 Il Telaio a 80 Lame Diamantate permetterà di tagliare blocchi con LUNGHEZZA: 3200 mm - ALTEZZA: 2000 mm - LARGHEZZA: 2000 mm.

La macchina è costituita da una struttura di telai che poggiano su n. 4 colonne in carpenteria, collegate fra loro mediante traverse.  Tutte le passerelle di camminamento della macchina sono protette da una recinzione in tubi zincati.

Il quadro portalame è costituito da piastroni ad alta resistenza: il materiale ha una capacità di portata (in sicurezza) pari a 9 tonnellate per lama. Esso scorre su guide rettilinee articolate grazie alle quali è stato ridotto a "0" il costo di manutenzione in quanto non hanno bisogno di essere sostituite costantemente come le tradizionali slitte.

La piattaforma su cui alloggia il carrello portablocchi durante la segagione è situata fra le quattro colonne del telaio. Un motore da 11 kw e un inverter comandati dal quadro comandi, permettono di effettuare la salita e la discesa rapida del blocco, con una velocità di lavoro da 0-50 cm/h. Significa che un blocco intero da 2000 mm viene tagliato al massimo della capacità della macchina in 4 ore. Il tutto viene controllato automaticamente dall'operatore attraverso il quadro comandi.

Tali macchine sono state accuratamente studiate e progettate per ottenere alta produzione con la massima precisione di taglio delle lastre e con un ottimale consumo delle lame.  Tutte le operazioni sono semplificate al massimo, ed una volta avviati i telai, non è richiesta la costante presenza dell'operatore.

Il quadro portalame scorre su delle guide rettilinee articolate, grazie alle quali è stato ridotto praticamente a “0” il costo di manutenzione. Gli attriti radenti delle slitte tradizionali sono sostituiti da attriti volventi dei cuscinetti. I perni dei braccetti inoltre sono alloggiati in bussole intercambiabili.

Il set di protezioni presenti nella macchina rispetta in pieno la normativa «CE» standard in questo modo gli operatori avranno modo di effettuare manovre ed operazioni manutentive in piena sicurezza.

La macchina possiede un sistema di sicurezza che permette l’arresto in 15s. Tale sistema consiste nell’inserimento di una corrente continua da 220 volt per un certo numero di secondi in modo da creare un campo magnetico che va a ridurre gradualmente i giri fino all’arresto.

La macchina viene controllata da un computer e governata da un sistema comandato touch screen a bordo; ha un sistema di controllo attraverso PLC e sensori per il miglior funzionamento. Inoltre, è dotata di un software di tipologia “4.0” e questo permetterà il monitoraggio dei parametri di lavoro della macchina e la ricezione dei dati di lavorazione con scrittura su un database sql e compatibile windows 10.

SISTEMA “IDAC – Integrazione Digitale Avanzata CLS”.

L’azienda per il controllo dell’intero processo produttivo ha acquistato un sistema universale IDAC che permette di monitorare e gestire in maniera consapevole e personalizzata, le risorse in campo per individuare e correggere le inefficienze presenti nell’operatività quotidiana.

Tale sistema verrà integrato nel tempo per poter controllare tutte le fasi dell’intero ciclo produttivo. Le prime attrezzature messe a sistema e controllate sono i muletti di carico e scarico dell’impianto Telaio a 80 Lame Diamantate.

Tale sistema è composto da una parte software web oriented, con la profilazione degli utenti utilizzatori e delle macchine ed una parte hardware (sensoristica), installabile su qualsiasi tipo di macchinario (carrelli elevatori, trattori portuali, macchinari industriali, etc…).

È un sistema che permette alle macchine sulle quali è installato, di inviare e ricevere dati di utilizzo e/o istruzioni operative consultabili e gestibili in tempo reale da uno o più utenti abilitati attraverso un portale web.

Dal portale web si possono consultare dati ed attivare nuove funzionalità ad una o più idac box (sensori attuatori) in tempo reale da qualunque dispositivo connesso ad internet.

Il sistema monitorizza: dati - logger a bordo macchina; Stato macchina (on off inattiva); Conta ore macchina distinti (accensione trazione); Rilevazione e notifica urti con soglie personalizzabili; Allarmi; Reportistica consultabile ed esportabile.

Come già detto, sono stati acquistati anche due muletti con differenza forza di carico che saranno utilizzati per lo spostamento dei semi lavorati “da e per” il macchinario precedentemente indicato.

Saranno controllati nel loro utilizzo e nei fermi, così pure per la manutenzione programmata che sarà monitorata attraverso il sistema di controllo (TrackVision) TELEMATICS 4.0. Attraverso la BlueBox C2-LV-2G montata a bordo mezzo, si potranno gestire in remoto le seguenti funzionalità:

--      Dati di telemetria: le condizioni di utilizzo dei mezzi e i tempi d’uso verranno rilevate in tempo reale. Avvisi (Alert) in maniera automatica nel caso di urti, utilizzo improprio del mezzo, inattività delle macchine ecc.;

--   Diagnostica da remoto: riduzione dei costi di intervento del personale tecnico grazie alla possibilità di interrogare il sistema diagnostico da remoto;

--      Localizzazione delle macchine: rilevazione realtime della posizione e/ parcheggio delle macchine/autovetture  ( siano esse presso un cliente o nel piazzale) ;

--      Gestione accessi: tutti i dati di utilizzo verranno registrati nel data logger e i parametri di funzionamento potranno essere configurati in base alle credenziali dell’operatore.

Grazie ai sensori e agli attuatori a bordo mezzo e all’interconnessione con il sistema gestionali dell’azienda, i muletti equipaggiati con TrackVision soddisfano i requisiti tecnici previsti dal piano Industria 4.0 alla base della legge di Bilancio 2017.

Tale sistema rappresenta la soluzione più avanzata di monitoraggio e controllo dei mezzi di movimentazione merci, movimentazione terra e piattaforme aeree.

I muletti, Modello H55 FT - H30 FT, oltre a svolgere la funzione precedentemente descritta, aumenteranno il grado di sicurezza all’interno dello stabilimento produttivo.

L’impianto idraulico “load sensing” aumenta l’efficienza operativa, offrendo una riduzione del consumo di carburante del 15% nel ciclo VDI.

Tutto questo permetterà non solo l’innovazione nel processo produttivo ma renderò possibile un significativo aumento del numero dei prodotti finiti e commercializzabili.

*** Nota per alcune aziende è necessario mantenere i vincoli di riservatezza per questo non vengono pubblicati i nominativi!